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pubblicato il 16 novembre 2009

Finali mondiali Ferrari 2009: l'orgoglio di Valencia

Montezemolo ottimista. Massa al volante: "Vado meglio di prima"

Finali mondiali Ferrari 2009: l'orgoglio di Valencia
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La stagione 2009 è ormai acqua passata per la Casa del Cavallino Rampante che sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia, in occasione delle Finali mondiali Ferrari, si è mostrata più che mai sicura di sè. Infatti, piuttosto che festeggiare la conclusione della stagione sportiva insieme ai tifosi, ha tirato fuori tutta la sua grinta e la voglia di riscatto. "Penso che noi l'anno prossimo avremo una squadra fortissima: un Massa motivato insieme ad Alonso, i più grandi piloti oggi in F1", ha detto il presidente Luca di Montezemolo, che guarda al 2010 con l'obiettivo di tornare alla gloria del 2007.

Valencia ha anche segnato il ritorno in pista di Felipe Massa, che è stato accolto dal pubblico con un grande entusiasmo. Il pilota, accompagnato da Giancarlo Fisichella, Marc Gené e Luca Badoer, si è esibito al volante della F60 nella tradizionale festa della Scuderia Ferrari Marlboro. Se solo 114 giorni fa era in coma a Budapest, ora guida "meglio di prima" (come ha detto lui) e già dimostra un buon affiatamento con il compagno di squadra Fernando Alonso, che, dopo essersi presentato vestito di nero per non offendere gli sponsor della Renault (a cui è legato da un contratto valido fino al 31 dicembre), ha indossato qualcosa di rosso per far colpo sui tifosi: un pullover a rombi bianchi e blu. Un abbigliamento più adatto al freddo di Natale che al caldo di Valencia (25 gradi centigradi), ma che la dice lunga sul suo sentirsi parte della Scuderia: "Nel 2010 voglio lottare per il titolo - ha detto - I tifosi devono essere orgogliosi di noi e della nostra professionalità". "Alonso è in un momento fondamentale - ha detto Montezemolo - dopo due anni di non successo ha voglia di vincere". E proprio il presidente è stato protagonista di un fuori programma che ha fatto il giro del mondo. Il numero uno di Maranello è rimasto intrappolato nella sabbia a bordo pista mentre era al volante di una California con a fianco Alonso, come a ribadire che la stagione 2009 è ancora sfortunata.

La 16esima edizione dell'evento tradizionalmente legato ai circuiti di casa ha poi visto scendere in pista le F430 iscritte alle serie italiana, europea e nordamericana del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, nella sfida per il titolo mondiale e le vetture d'epoca dello Shell Historic Challenge nell'appuntamento conclusivo del campionato. Accanto alle fasi finali della stagione agonistica, il programma ha coinvolto in alcuni turni di giri liberi le monoposto storiche seguite dal Dipartimento F1 Clienti di Maranello e le Ferrari FXX iscritte all'omonimo programma di sviluppo. L'imprevedibile gara disputata dai protagonisti del Trofeo Pirelli ha incoronato campione Lorenzo Casé: a concludere la prova alle spalle del pilota del team Motor/Piacenza, nell'ordine, Marco Mapelli (Rossocorsa) e l'austriaco Philipp Baron (Baron Service), mentre tra i gentleman driver della Coppa Shell ad aggiudicarsi l'ambito titolo è stato Vincenzo Sauto, in coppia con Erich Prinoth sulla Ferrari schierata dalla concessionaria Ineco/Mp, primo al traguardo davanti a Gianluca Carboni (Rossocorsa/Pellin) e Massimo Mantovani (Motor/Malucelli).

Nella sua quarta e conclusiva prova anche lo Shell Historic Challenge ha laureato il suo campione: il pilota messicano Nicolas Zapata, protagonista da oltre dieci anni della serie dedicata ai gioielli d'epoca della Casa del Cavallino Rampante, si è imposto al vertice della classifica assoluta al volante di una magnifica Ferrari 625 TR, classe 1956. La vittoria della gara per la Griglia A, riservata alle automobili dotate di freni a tamburo, è stata appannaggio di Sean Danaher su Maserati 6CM del 1938, davanti a Gigi Baulino al volante di una Maserati 250F del 1954 ed al neo campione Nicolas Zapata. Nella corsa disputata dalle vetture iscritte alla griglia B, per veicoli dotati di freni a disco, Dieter Roschmann su Ferrari 512 M del 1970 è riuscito ad imporsi su Darius Ahrabian, al volante di una F40 LM del 1992 e su Mister John of B, giunto al terzo posto a bordo di una Ferrari 512 BB LM del 1980.

All'intenso round di competizioni è seguito lo straordinario spettacolo offerto dai protagonisti dei campionati Gran Turismo: al cospetto degli oltre diciassettemila spettatori presenti Gimmi Bruni, Toni Vilander, Niki Cadei ed Alvaro Barba Lopez si sono alternati alla guida delle due F430 GT2 di AF Corse, vincitrici dei titoli costruttori e squadre nel Campionato FIA GT, accanto alla Ferrari trionfatrice nella 24 Ore di Le Mans, condotta dagli alfieri del team Risi Competizione, Jaime Melo e Pierre Kaffer.

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Tag: Motorsport , Ferrari , formula 1


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