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pubblicato il 12 novembre 2009

Più forza all'accordo Brilliance-BMW in Cina

Altri 560 mln di euro per produrre fino a 100.000 vetture l'anno

Più forza all'accordo Brilliance-BMW in Cina

La cinese Brilliance e il Gruppo BMW hanno deciso di ampliare i termini del loro accordo industriale per la produzione in Cina di nuovi modelli del Costruttore bavarese. La joint venture sino-germanica, annunciata nella Grande Sala del Popolo di Piazza Tiananmen, a Pechino, prevede nuovi investimenti per oltre 5 miliardi di yuan (560 milioni di euro) in BMW Brilliance Automotive. La rinnovata intesa ha fra i suoi obiettivi l'aumento produttivo dell'esistente stabilimento Brilliance di Shenyang fino a 75.000 vetture l'anno, la realizzazione di un secondo impianto in attività dal 2012 (almeno 25.000 veicoli annui) e il progetto per una nuova fabbrica di motori.

Bocche cucite al momento sui modelli che andranno ad aggiungersi alle attuali Serie 3 e Serie 5, ma è facile pensare al rinnovo della gamma con l'arrivo delle ultime generazioni delle stesse vetture, a passo lungo per rispondere alla specifica esigenza cinese di maggiore spazio per le gambe. Fra le altre BMW papabili per una produzione in Cina si possono ipotizzare la Serie 1 e la X3. La firma del nuovo accordo arriva in un momento particolarmente felice per BMW nel grande paese asiatico, dove nello scorso mese di ottobre ha consegnato 9.558 vetture, facendo segnare un netto +81% rispetto allo stesso mese del 2008. L'intento della Casa di Monaco è quello di aumentare le vendite in quello che è ormai il suo quarto mercato a livello mondiale, dopo Stati Uniti, Germania e Gran Bretagna.

Se dal versante asiatico arrivano per Brilliance-BMW notizie positive e proiettate verso un futuro in espansione, la sponda europea di Brilliance mostra preoccupanti segni di cedimento, con l'importatore HSO Motors che dichiara fallimento e la casa madre che promette di continuare in proprio la distribuzione delle vetture nel vecchio continente. Nonostante le 0 stelle ottenute due anni fa dalla BS6 nei crash test ADAC, le sole 3 stelle guadagnate dopo una profonda riprogettazione strutturale e la misera cifra di 4.000 veicoli venduti (BS6 e BS4 berlina), Brilliance non demorde e annuncia di voler esportare da noi anche la BS4 Wagon.

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Tag: Mercato , Bmw , cina


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