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pubblicato il 11 novembre 2009

Sarà BMW la prima fonderia a zero emissioni

Entro il 2010, via da Landshut (Baviera) i sistemi per l'aria di scarico

Sarà BMW la prima fonderia a zero emissioni
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Non solo auto, anche i reparti industriali del prossimo futuro saranno a zero emissioni. A provarci per primo sarà lo stabilimento BMW di Landshut (Baviera, Germania) che, entro il 2010, vanterà una fonderia a zero emissioni con produzione ad anime di sabbia (oggetti che servono per ottenere dei vuoti nella fusione, cioè delle parti che non devono venir riempite dal metallo liquido).

Questo sarà possibile perché, per la prima volta, si produrranno anime di sabbia inorganiche, cioè a base di silicati alcalini solubili in acqua (ovvero una soluzione di acqua/sabbia silicea). Una novità che, oltre a ridurre le emissioni di residui di combustione del 98%, permetterà di aumentare la produttività del 10% e di dimezzare i costi di manutenzione delle attrezzature. Entro il 2010, infatti, lo stabilimento smantellerà completamente i suoi sistemi di trattamento dell'aria di scarico.

Attualmente i circa 1.300 dipendenti della fonderia di leghe leggere di Landshut producono, al fine di realizzare componenti come le teste cilindri, i basamenti del motore, le parti del telaio... circa 1,8 milioni di colate di alluminio e magnesio l'anno, per un peso totale di 45.000 tonnellate. La fonderia utilizza circa 120 tonnellate di sabbia al giorno per produrre le anime di sabbia che servono per realizzare circa la metà dei pezzi fabbricati.

"La produzione ad anime di sabbia inorganica ci garantisce un posizionamento all'avanguardia nel settore della fonderia", ha spiegato Wolfgang Blümlhuber, capo della fonderia in lega leggera. "Consideriamo la produzione ad anime di sabbia inorganica come elemento chiave per un'operatività competitiva, in particolare nei paesi altamente industrializzati, dove vigono severe normative ambientali, con conseguenti costi di produzione elevati". Inizialmente, questo processo di produzione a basse emissioni era stato introdotto per la fabbricazione dei basamenti del motore e delle teste dei cilindri in alluminio per motori diesel a sei cilindri ed ora viene progressivamente esteso all'intera gamma di prodotti della fonderia.

Il BMW Group parla anche di una qualità di prodotto più elevata e di dipendenti che lavoreranno meglio: "Fino ad oggi, gli stampi di fusione dovevano essere sabbiati con ghiaccio secco dopo ogni utilizzo, al fine di rimuovere i residui di combustione. Ora è possibile abbandonare questo procedimento ad alto dispendio di energia e anche le apparecchiature di fusione sono diventate meno complesse".

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Tag: Mercato , Bmw , produzione


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