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pubblicato il 6 novembre 2009

Alcol al volante: giovani sempre più responsabili

Cresce la stima per il "guidatore designato", ma che altro serve?

Alcol al volante: giovani sempre più responsabili

Si torna a parlare di guida in stato d'ebbrezza, ma stavolta per una buona notizia. I giovani, che sono proprio le principali vittime di questo triste fenomeno, stanno diventando sempre più responsabili al volante. Un numero crescente di ragazzi (tra i 22 e i 28 anni) è convinto che la figura del "guidatore designato", ovvero di colui che uscendo la sera con gli amici non beve per riaccompagnarli a casa in piena sicurezza, sia molto utile per combattere il triste fenomeno delle stragi del sabato sera. Sono i dati di "Stasera Guido Io 2009", il tour itinerante nato dalla collaborazione tra la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, Automobile Club d'Italia e Diageo che da tre anni replica durante l'estate per sensibilizzare l'opinione pubblica verso i rischi che comporta la guida associata al consumo dell'alcol.

La campagna, che si è chiusa oggi con lo svolgimento dei corsi di guida sicura presso l'Autodromo di Vallelunga (Roma) per i 50 vincitori di un concorso messo in palio da "Stasera Guido Io 2009", è terminata con la pubblicazione dei risultati di un sondaggio realizzato dall'Istituto Eurisko. L'indagine è stata condotta tra l'11 e il 31 luglio 2009 su un campione di giovani guidatori e consumatori di bevande alcoliche, esposti alla campagna, ed ha evidenziato che l'84% degli intervistati è favorevole all'adozione della pratica del guidatore designato (mentre l'anno scorso lo era solo il 73%). Il 67% ha manifestato l'esigenza di un'intensificazione dei controlli da parte delle forze dell'ordine sulle strade e fuori dai locali e il 58% ha dichiarato di ritenere giusto (34%) o addirittura troppo alto (24%) il limite di concentrazione di alcol nel sangue previsto dalla legge per chi guida sulle strade italiane, dimostrandosi in alcuni casi favorevole alla "tolleranza zero".

Questo trend è confermato dalla riduzione della percentuale di giovani che ritengono troppo basso il tasso alcolemico di 0,5 g/litro per poter condurre un veicolo (dal 67% dei pareri contrari registrati nel 2008 al 42% del 2009). La stragrande maggioranza crede inoltre che vietare la somministrazione di bevande alcoliche dopo le 2 di notte sia una pratica inutile ("perché chi vuole bere trova comunque degli escamotage", hanno detto molti ragazzi) e anche chiudere i locali entro una certa ora non contribuirebbe ad abbassare l'incidentalità stradale. Meglio allora che, come si fa in molti paesi del Nord Europa, "stasera guido io".

72 voti Sondaggio

Cosa è più utile per combattere la guida in stato d'ebbrezza?

Chiudere i locali entro una certa ora

  
4%

Vietare la vendita di bevande alcoliche dopo le 2 di notte

  
2%

Introdurre la "tolleranza zero"

  
2%

Intensificare i controlli delle forze dell’ordine sulle strade e fuori dai locali

  
26%

Adottare la pratica del "guidatore designato"

  
63%

 

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