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pubblicato il 6 novembre 2009

Anas: 852 mln di euro per le strade italiane

Cresce l'investimento nella manutenzione. Molti i progetti avviati

Anas: 852 mln di euro per le strade italiane

Gli investimenti in manutenzione per la rete viaria in Italia continuano a crescere. Già l'anno scorso l'Anas ha avviato 257 interventi di 176 milioni di euro a cui si aggiungono 323 milioni di attività ordinaria e quest'anno la spesa sarà di 852 milioni di euro: 370 milioni per lamanutenzione ordinaria e 482 per quella straordinaria . A stimarlo è Pietro Ciucci, Presidente dell'Anas, che nel corso di un'audizione in Commissione lavori pubblici del Senato, dove è in esame il disegno di legge 1720 sull'innalzamento dei livelli di sicurezza stradale, ha sottolineato la "necessità di destinare risorse adeguate su base programmatica pluriennale" alla manutenzione.

Oltre agli interventi in corso, l'Anas ha anche diversi progetti in fase di avvio, come ha ricordato Ciucci. E l'elenco è piuttosto lungo, c'è il brevetto di barriere stradali di sicurezza di moderna concezione considerati "salva motociclisti"; il rifacimento dell'impiantistica delle gallerie (in particolare attraverso un project financing del Compartimento della Lombardia); il progetto di "risoluzione dei punti neri", inserito nell'ambito del "Piano Nazionale della Sicurezza Stradale"; un adeguamento del servizio di sorveglianza e di pronto intervento garantito h24 sulle maggiori strade di interesse nazionale e su tutte le autostrade in gestione Anas; la messa in funzione di un network di 20 Sale Operative Compartimentali di nuova concezione; la progettazione di un tutor di seconda generazione, adeguato alla diversa conformazione delle strade statali rispetto alle autostrade; il catasto delle strade; una serie di iniziative per le verifiche sismiche e per le verifiche dello stato delle opere d'arte (gallerie, ponti, viadotti, ecc.) previsti sulla rete; il prossimo utilizzo dell'apparecchiatura Traffic Speed Deflectometer (TSD) per la determinazione delle caratteristiche di portanza delle pavimentazioni misurata ad alta velocità; nuovi investimenti per la segnaletica stradale.

Riguardo ai disegni di legge in discussione a Palazzo Madama, Ciucci ha confermato di "condividerne pienamente gli obiettivi". "L'Anas condivide altresì - ha aggiunto - la necessità di una riforma organica del codice della strada, con una struttura ispirata a criteri di maggiore sinteticità, semplicità e chiarezza e che tenga conto delle diverse specificità della parte relativa alle strade e alla segnaletica e della parte relativa aicomportamenti".

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Tag: Attualità , infrastrutture


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