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pubblicato il 2 novembre 2009

F1: la Bridgestone lascia a fine 2010

Per ora non si conoscono altri fornitori interessati

F1: la Bridgestone lascia a fine 2010

Dopo il ritiro della Michelin avvenuto a fine 2007, anche la Bridgestone getta la spugna e annuncia che il 2010 sarà il suo ultimo anno in F1. Una decisione che crea preoccupazione nei team della massima formula già messi a dura prova dal nuovo regolamento. "La decisione presa dal consiglio di amministrazione - ha annunciato Hiroshi Yasukawa, direttore di Bridgestone Motorsport - viene dopo valutazioni attente e prolungate ed è stata basata sulla necessità della società di reindirizzare le proprie risorse verso un ulteriore sviluppo intensivo di tecnologie innovative".

Più spazio alla ricerca dunque, con tanti saluti al circus iridato che ha fornito al Marchio giapponese notorietà e risonanza mondiali. "Il nostro sincero apprezzamento - continua Yasukawa - è esteso a Bernie Ecclestone, alla Formula One Management, ai team di Formula 1 con i quali è stato un onore lavorare insieme e i tanti appassionati di F1, che hanno seguito le nostre attività nel corso degli ultimi 13 anni". La fine dell'impegno in F1 non indica un ritiro totale della Bridgestone dalle competizioni, la Casa giapponese infatti, continuerà la sua partnership con il campionato di GP2 e si occuperà attivamente dei pneumatici del MotoGP fino al 2011. Certo, non sarà semplice trovare un fornitore all'altezza del produttore di gomme nipponico, però il palcoscenico dorato della F1 rappresenta un ottimo viatico per le vendite e di sicuro un'altra azienda dai grandi numeri sarà pronta a raccogliere la sfida della massima formula.

Autore: Valerio Verdone

Tag: Motorsport


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