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pubblicato il 30 ottobre 2009

BMW e SGL insieme per le fibre di carbonio

Una joint-venture per sviluppare i materiali per le auto del futuro

BMW e SGL insieme per le fibre di carbonio

Il Gruppo BMW e la SGL hanno firmato un accordo per la costituzione di una joint-venture per la produzione di fibre di carbonio e di prodotti semi-lavorati per materiali plastici compositi (CFRP).

L'investimento iniziale previsto è di 90 milioni di euro con l'istituzione di due società: SGL Automotive Carbon Fibers LLC con sede in Nordamerica e la SGL Automotive Fibers GmbH & Co KG con sede in Germania. In entrambi i casi, la maggioranza è della SGL (51%), ma nei rispettivi consigli di maggioranza la presenza sarà paritaria in termini di rappresentanti. La prima società ad essere costituita sarà quella nordamericana che impiegherà 180 persone e si occuperà della produzione della fibra di carbonio grezza, la seconda invece si occuperà della sua tessitura prima di essere assemblata in pannelli o sagomata.

L'obiettivo è quello di sviluppare i nuovi materiali che saranno impiegati nell'ambito della strategia Number One e dei progetti Megacity e "i" per vetture a basse emissioni che il gruppo BMW sta sviluppando e che vedranno la luce entro il 2015 con motori a combustione interna ed elettrici. Dopo l'accordo con la SB LiMotive (joint-venture tra Bosch e Samsung) per la fornitura delle batterie al litio, BMW mette un altro tassello essenziale per le proprie automobili future rappresentato dai nuovi materiali leggeri non solo per studiarne la produzione, ma anche tutta la nuova filiera, dall'approvvigionamento al riciclaggio. BMW inoltre sta studiando un sistema produttivo che dipenda completamente da energia idroelettrica, dunque rinnovabile. L'auto del futuro dovrà essere ecologica anche in questo.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Bmw


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