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4MATIC: gli estremi opposti si toccano

Che cosa c'è in comune tra la Mercedes Classe A e la Classe G? Apparentemente nulla, se non il marchio, invece sotto la carrozzeria è nascosto qualcosa che le unisce, oltre a costituire un contributo per la sicurezza e un capitolo importante per la storia della Casa di Stoccarda: la trazione integrale. In Mercedes ci lavorano da 37 anni, proprio dalla nascita della Classe G (qui la sua storia), un'auto che dalla sua nascita è cambiata poco o nulla e che si presta anche a usi particolari. Una fuoristrada dura e pura, con le marce ridotte e tre differenziali bloccabili, caratteristica che le permette di procedere anche con una sola ruota in presa. Tutt’altra cosa è la trazione integrale 4Matic della Classe A 45 AMG, che rappresenta la sua sua forma più evoluta e sportiva. Di quattro ruote motrici, infatti, ce ne sono di tanti tipi diversi; oggi, con l'elettronica e con l'evoluzione della meccanica si possono fare cose incredibili. Per esempio, grazie alla frizione che manda la coppia al retrotreno, la A45 AMG si guida come una vera sportiva, grazie alla centralina che "chiude" la frizione in modo che gli pneumatici posteriori aiutino a perfezionare la traiettoria, a suon di CV e Nm.

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Le “classiche” berline

Il risultato è che chi guida è felice. Senza dimenticare che 381 CV ce li saremmo solo sognati, su una "tuttoavanti" come è la Classe A, di base. Sì, perché in condizioni di utilizzo quotidiano, come sul pavé cittadino, il controllo di trazione sarebbe stato costretto agli straordinari, con così tanta potenza da gestire e comunque, anche in ambito pistaiolo, la precisione ne avrebbe assolutamente risentito. Queste due auto, quindi, rappresentano due estremi, quello della guida in circuito e quello degli amanti del fuoristrada, due categorie che si ritrovano accomunate dalla trazione integrale. La maggior parte degli automobilisti, tuttavia, non si identifica né in una categoria, né nell'altra. Quindi, che cosa si può pensare per loro? Mercedes, che è famosa soprattutto per le sue berline, ha pensato a un'altra trazione 4MATIC, dedicata proprio a questo tipo di auto, dall'ammiraglia Classe S, al grande classico Classe E, fino ad arrivare alla più diffusa Classe C. Tre casi in cui le priorità sono ben diverse da quelle della “strana coppia” Classe A - Classe G.

Tre sistemi diversi

Comfort e sicurezza vengono prima di tutto, ma non si può prescindere dagli pneumatici giusti. Sulla neve, per esempio, anche il 4X4 più specialistico deve montare gomme invernali, pena un'aderenza quasi nulla, che farebbe slittare quattro ruote anziché due. Non bastano tre differenziali bloccabili, non conta l'altezza da terra: se non c'è presa da parte del battistrada sulla neve, tutto è vanificato. Poi, quando sotto il cofano ci sono i diesel più potenti e ricchi di coppia, avere quattro ruote sempre in presa è una garanzia di motricità in più, soprattutto quando piove e il manto stradale non è perfettamente regolare. Per questo, nella gamma Mercedes ci sono cinque tipologie di trazione integrale, ma sono tre le “famiglie” tecniche che si sono evolute per contenere i consumi e massimizzare la motricità lasciando al pilota solo il piacere della guida. La prima è quella delle auto a motore trasversale - Classe A, GLA e CLA - la seconda è quella delle auto a motore longitudinale - dalle berline C, E o S fino ai SUV GLC, GLE e GLS - e la terza è quella più specialistica, cioè quella della Classe G.

Una storia trentennale

Come si può immaginare dunque, lo sviluppo di queste tre diverse tipologie in larga scala non è una novità recente. Mercedes ha iniziato a farlo 29 anni fa, quando la trazione 4MATIC è partita per la prima volta dalla rude Classe G per arrivare sul vero cavallo di battaglia di Stoccarda, la Classe E. Siamo nel 1987 e la trazione integrale viene utilizzata per la prima volta dalla Casa della Stella su un'auto stradale e non su un fuoristrada. Disponibile sia con carrozzeria berlina sia station wagon, la E 4MATIC sembrava fatta apposta per rassicurare tutti quelli che in quegli anni stavano alla larga dalle Mercedes perché incapaci di affrontare le pendenze innevate con sicurezza. Pneumatici invernali efficaci come quelli di oggi allora non esistevano e il 4X4 era una necessità imprescindibile per non fermarsi a montare le catene ai primi fiocchi. La storia fra il 4X4 e le automobili Mercedes, però, era solo all'inizio e nessuno avrebbe immaginato che nel 2016 questa accoppiata sarebbe arrivata a contare oltre 80 modelli suddivisi fra 20 gamme di veicoli.

Il lusso è integrale

Insomma, oggi che le gomme invernali offrono un grip incredibile e che le trazioni integrali sono diventate intelligenti, l'accoppiata fra questi due elementi è un lusso. Sì, perché lusso non è solo avere materiali di prima qualità, tanti cavalli e una lista infinita di optional, ma anche non fermarsi mai, 365 giorni all'anno. Se nel 1979, in occasione del lancio della prima Classe G, qualcuno di Mercedes avesse detto "Un giorno la trazione integrale la vedrete anche sulla nostra ammiraglia di rappresentanza e sulla una nostra compatta sportiva” come minimo avrebbe perso il posto di lavoro. Non per rivelazione di segreto industriale, ma per (apparente) incapacità di orientarsi nel tempo e nel... Marchio. Invece l'impossibile si è verificato, a dimostrazione di come le cose, spesso, prendano una piega ben diversa da quella per le quali vengono create.


Come funziona il 4Matic


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