Cosa sono i limiti della Rca?

Sono quei casi in cui la Compagnia, dopo aver risarcito il danno, può rivalersi contro l’assicurato. I danni contro i terzi vanno rimborsati dalle polizze Rca, ma ci sono circostanze particolari (con grave colpa del guidatore) in cui la Compagnia ha poi diritto di avere il rimborso.
L’esempio tipico di rivalsa è la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze proibite al momento dell’incidente.

Rivalsa: cos’è?
È il diritto della Compagnia di ottenere il rimborso dei danni risarciti. Per esempio, se guido ubriaco e causo un incidente, l’Assicurazione paga i danni all’altro guidatore, ma poi si rivale su di me: esige tutto il risarcimento, o parte di questo, perché al momento del sinistro ero sotto l’effetto di alcol.
Per stare alla larga dai guai (possono ballare centinaia di migliaia di euro, se si provocano lesioni fisiche), è utile la “rinuncia alla rivalsa”: una clausola che comporta sempre una maggiorazione del costo del premio assicurativo, ma che esclude in alcune circostanze la rivalsa da parte della Compagnia per i danni pagati ai terzi.