Bonus malus: cos’è?

Alla base della Rca c’è il sistema bonus malus: prevede che gli automobilisti virtuosi, cioè quelli che causano meno di incidenti (attenzione, non quelli che vengono coinvolti senza colpa in sinistri) paghino un premio assicurativo più basso (bonus) di chi invece provoca incidenti. Lo si desume da quanto ha fatto in passato il cliente: si legge la sua storia assicurativa. Che è contenuta in un documento, l’attestato di rischio: riporta i sinistri causati con responsabilità totale o parziale negli ultimi cinque anni e la classe di merito.

Perché io ho una “doppia” classe di merito?
La classe di merito è una categoria: indica la situazione dell’assicurato nel sistema bonus malus. Grazie alla tabella di classi universali, si confrontano in modo uniforme e omogeneo le tariffe tra diverse Compagnie. I parametri della classe di merito universale (CU) sono stabiliti dall’Isvap, l’Istituto che vigila sulle Assicurazioni private. La tabella delle classi di merito universali prevede 18 classi: la prima è riservata ai guidatori virtuosi, che fanno pochi incidenti (avranno una Rca più bassa). Invece, la diciottesima classe è quella degli automobilisti più a rischio: verseranno una Rca più alta. In genere, la classe d’ingresso (per chi si assicura per la prima volta) è la quattordicesima, comunque molto costosa. Tuttavia, ogni Compagnia può decidere di assegnare il cliente a una classe “interna” diversa dalla “classe universale”. Esistono Assicurazioni che hanno anche 80 classi interne, parametrabili comunque alle 18 categorie universali: un meccanismo che può convenire, specie se è premiante (con riduzioni tariffarie) verso i guidatori virtuosi, quelli cioè che non commettono mai incidenti.

Se causate un incidente con danni pesanti, è sicuramente bene farsi coprire tutte le spese dall’Assicurazione. Dopodiché, alla scadenza annuale, salirete di due classi di merito, pagando una Rca molto più cara. Ma se i danni sono lievi, potrebbe convenirvi risarcire di tasca vostra l’altro guidatore, evitando un aggravio tariffario: alla scadenza contrattuale della Rca, la classe di merito non peggiorerà. È una valutazione che va effettuata di volta in volta con l’agente assicurativo: la convenienza dell’operazione dipende dall’entità del danno e dalla classe di merito.

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