Se siete vittime

Siete stati tamponati? Un’auto non ha rispettato la precedenza?
Sono i due casi più frequenti in cui siete solo vittime dell’incidente. Serve però una dichiarazione dell’altro guidatore, che ammette di essere dalla parte del torto. Meglio ancora se viene utilizzato il Modulo blu per la Constatazione amichevole, firmato da entrambi.

Indennizzo diretto
Ormai dal 1° febbraio 2007, in caso di incidente, il danneggiato non responsabile (o parzialmente non responsabile) viene risarcito direttamente dal proprio assicuratore: è l’indennizzo diretto. Non richiede necessariamente la firma congiunta della constatazione amichevole d’incidente (Modulo blu) per essere applicabile.
Scatta se il sinistro tra due veicoli a motore, entrambi immatricolati in Italia, nella Repubblica di San Marino o nello Stato della Città del Vaticano, e tutt’e due identificati e regolarmente assicurati; e purché le lesioni fisiche siano inferiori al 9%. Insomma, l’indennizzo diretto si applica quasi sempre.
Tecnicamente, scatta una “triangolazione” complicata: l’indennizzo diretto non prevede un reintegro, da parte della compagnia debitrice, di quanto pagato da chi ha gestito il sinistro; ma soltanto un rimborso a forfait. Cosa che ha causato il rialzo delle tariffe Rca: i forfait spesso sono insufficienti a coprire le spese di rimborso, e quindi le Assicurazioni si vedono “costrette” a recuperare il denaro perso alzando i prezzi Rca.
Però è importante evidenziare al sentenza interpretativa numero 180 (depositata il 19 giugno 2009) della Corte costituzionale: questa ha di fatto reso facoltativo l’indennizzo diretto. Si può anche non agire contro la propria Compagnia, rivolgendosi all’Assicurazione del responsabile del sinistro. Adesso, si è ancora in attesa che il legislatore modifichi la legge tenendo conto della sentenza della Corte costituzionale.

Quanto tempo per i soldi
Da quando riceve la richiesta di rimborso, l’Assicurazione deve comunicare l’offerta di risarcimento entro un certo termine di tempo: 30 giorni per i danni al veicolo e alle cose, se il Modulo blu è stato firmato da entrambi i guidatori; 60 giorni per i danni al veicolo e alle cose, se il Modulo blu è stato firmato solo da voi; 90 giorni se il guidatore ha riportato lesioni.
Ricevuta la proposta di risarcimento dalla Compagnia, se accettate, inviatele una comunicazione scritta. Dopodiché, l’Assicurazione vi paga entro 15 giorni.
Fate grande attenzione a compilare correttamente il Modulo blu in ogni sua parte, e a fornire ogni foglio richiesto dalla Compagnia. In caso di documentazione insufficiente, i tempi ricominciano a decorrere da capo: un “gioco dell’oca” che può far perdere mesi e mesi.

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