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BRC, Stargas, Zavoli, LANDIRENZO, E-Gas, Tartarini, AG, etc etc


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7 risposte a questa discussione

#1 alexanca

alexanca

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Inviato 02 aprile 2006 - 11:33

Ultimamente sono diventato uno stupratore (bonario) di autovetture a gas.
Appena incontro una persona che ha l'impianto gli chiedo, senza ritegno, di aprire il cofano e di farmelo vedere.
Ho notato che molti impianti sono simili fra loro, altri no.
Mi spiego meglio.
Tartarini, Landirenzo, Zavoli, BRC hanno in comune alcuni elementi, Stargas, E-gas, Ag hanno altri punti in comune diversi dai primi.
Tartarini, Landirenzo, Zavoli, BRC hanno un sensore di temperatura sia sul polmone che sul rail e un sensore di pressione sia sul polmone (o li vicino) e sul rail.
Stargas, E-gas, AG non ce li hanno.
Indipendentemente dal fatto che in certi casi anche il software è simile (made in AEB) per Tartarini, Zavoli, Landirenzo mentre altri hanno di software diversi il quesito è questo:
non è che Tartarini, Zavoli, Landirenzo, BRC usano un certo tipo di strategia per iniettare il gas mentre Stargas, E-gas, AG ne usano una altra?
Non è che Tartarini, Zavoli, Landirenzo, BRC prendano i dati dalla centralina benzina e poi autonomamente interpretano ed elaborano i dati per arrivare alla quantità di gas da iniettare, mentre Stargas, E-gas, AG copiano fedelmente i dati della centralina benzina?
Mi spiego ulteriormente meglio.
Non è che Tartarini, Zavoli, Landirenzo etc sentono i tempi di iniezione a benzina, fanno gli opportuni calcoli tenendo presente temperatura, pressione e minor potere calorifico del gas poi iniettano il gas?
Chiamiamoli sistemi più autonomi.
Non è che Stargas, E-gas, AG invece prendono i tempi benzina ed iniettano gas finchè la centralina benzina non gli dice di ridurre o aumentare i tempi di iniezione?
Chiamiamoli sistemi più vincolati.
Questo dubbio mi è veuto vedendo i software di taratura.
Alcuni hanno moltissime opzioni (Tartarini e company) forse per dare ulteriori parametri di calcolo alla centralina gas, gli altri (Stargas e company) hanno poche opzioni perchè di fatto gli aggiustamenti li fa la centralina a benzina e la centralina gas si adatta a testa bassa a quello che gli dice di fare la centralina a benzina.
Ai posteri l'ardua sentenza.
Saluti.
Alex

P.S. Ben inteso che non voglio sollevare la questione se un impianto è meglio di un'altro o va meglio di un'altro. Conosco utenti contentissimi di tutte le case e utenti scontentissimi di tutte le case. Mi piacerebbe sapere in linea di massima come lavorano i due tipi di impianto, quelli con tanti sensori e quelli con pochi sensori.
Tutto qui.

P.S del P.S. Qualcuno giustamente potrebbe dirmi: ragazzo tu vuoi conoscere l'anima, l'essenza, i trucchi di progettazione delle centraline (coperte da segreto industriale) per cui tieniti le tue curiosità.
Io, comunque, ci provo lo stesso.

#2 andre79ge

andre79ge

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Inviato 02 aprile 2006 - 04:42

Stai dicendo che Stargas, Egas (e gli altri di quella "famiglia") non hanno i sensori di pressione e temperatura del GPL?
Mi sembra strano! Almeno sul rail dovrebbero averli.
Riguardo a quanto chiedi, io credo che la strategia di base sia più o meno la stessa.
Ovvero: tutti gli impianti a gas sequenziali fasati non hanno una propria autonomia. Copiano i tempi di iniezione dalla centralina a benzina.
Questi impianti prelevano il tempo di iniezione originale e lo trasformano in un corrispondente tempo di iniezione del GPL in funzione di vari parametri.
I parametri sono: ovviamente il tempo di iniezione a benzina, la temperatura del gas, la pressione del gas.
Infatti, tanto più è alta la pressione, tanto più breve deve essere il tempo di iniezione (passa più in fretta, quindi ne passa di più).
Il sistema che "traduce" il tempo di iniezione a benzina in un tempo a gas è la centralina che elabora le varie cose.
In particolare, credo che all' interno ci sia una mappa di coefficienti (impostabili dall' esterno in qualche modo) in cui vi è scritta la durata di apertura del gas in funzione della durata a benzina.

In altre parole:
1) La ecu gas intercetta il tempo a benzina;
2) Va a leggere il corrispondente tempo a gas per quel singolo tempo a benzina;
3) Corregge il tempo in base alla pressione ed alla temperatura del gas;
4) Inietta.

Infatti le immagini riguardo ai software postate qua e la sul forum indicano proprio queste mappe, tabelle, matrici, o come le vogliamo chiamare.
I numerini sono nient' altro che i valori che traducono (o che al limite correggono i valori che vengono autoimpostati durante l' autotaratura).
Questa strategia è la migliore perchè può essere resa molto "trasparente", ovvero è facile (leggi "con una buona taratura") far si che la centralina a benzina non si accorga di niente: tutte le strategie di iniezione a benzina sono automaticamente proiettate sull' iniezione del gas. L' operato della ECU gas è solo una traduzione dei tempi, senza interpretazioni di sorta.
Anzi, un sistema che interpreta sarebbe molto complicato perchè dovrebbe essere in grado di interpretare le strategie delle diverse auto su cui è montato.
Un sistema traduttore, invece, in un certo senso non ha intelligenza: non deve far niente di suo, deve solo copiare.
E' un po' come adattare due standard di comunicazione dati diversa (es. DB9 ==> EOBD): c'è solo un traduttore, non un' intelligenza.
Domanda: quali sono le opzioni in più che Tartarini & C. hanno?
A quel che mi risulta le uniche opzioni sono i valori nelle celle (per correggere l' opera di traduzione) e la gestione degli arricchimenti e delle extrainiettate.
Sono poche cose secondo me!!!

Per informazioni più dettagliate aspettiamo gli installatori!!!

Cmq, è una discussione interessante, pian piano ce li studiamo bene questi impianti!!!
Ciao,
Andre.

FIAT Punto 1.2 8v del Giugno 2005 gasata a 16.000 km con Zavoli Alisei sequenziale. Km percorsi 186.000 a Luglio 2014


#3 Non Iscritto_mystr_*

Non Iscritto_mystr_*
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Inviato 02 aprile 2006 - 10:11

Ultimamente sono diventato uno stupratore (bonario) di autovetture a gas.
Appena incontro una persona che ha l'impianto gli chiedo, senza ritegno, di aprire il cofano e di farmelo vedere.
Ho notato che molti impianti sono simili fra loro, altri no.
Mi spiego meglio.
Tartarini, Landirenzo, Zavoli, BRC hanno in comune alcuni elementi, Stargas, E-gas, Ag hanno altri punti in comune diversi dai primi.
Tartarini, Landirenzo, Zavoli, BRC hanno un sensore di temperatura sia sul polmone che sul rail e un sensore di pressione sia sul polmone (o li vicino) e sul rail.
Stargas, E-gas, AG non ce li hanno.
Indipendentemente dal fatto che in certi casi anche il software è simile (made in AEB) per Tartarini, Zavoli, Landirenzo mentre altri hanno di software diversi il quesito è questo:
non è che Tartarini, Zavoli, Landirenzo, BRC usano un certo tipo di strategia per iniettare il gas mentre Stargas, E-gas, AG ne usano una altra?
Non è che Tartarini, Zavoli, Landirenzo, BRC prendano i dati dalla centralina benzina e poi autonomamente interpretano ed elaborano i dati per arrivare alla quantità di gas da iniettare, mentre Stargas, E-gas, AG copiano fedelmente i dati della centralina benzina?
Mi spiego ulteriormente meglio.
Non è che Tartarini, Zavoli, Landirenzo etc sentono i tempi di iniezione a benzina, fanno gli opportuni calcoli tenendo presente temperatura, pressione e minor potere calorifico del gas poi iniettano il gas?
Chiamiamoli sistemi più autonomi.
Non è che Stargas, E-gas, AG invece prendono i tempi benzina ed iniettano gas finchè la centralina benzina non gli dice di ridurre o aumentare i tempi di iniezione?
Chiamiamoli sistemi più vincolati.
Questo dubbio mi è veuto vedendo i software di taratura.
Alcuni hanno moltissime opzioni (Tartarini e company) forse per dare ulteriori parametri di calcolo alla centralina gas, gli altri (Stargas e company) hanno poche opzioni perchè di fatto gli aggiustamenti li fa la centralina a benzina e la centralina gas si adatta a testa bassa a quello che gli dice di fare la centralina a benzina.
Ai posteri l'ardua sentenza.
Saluti.
Alex

P.S. Ben inteso che non voglio sollevare la questione se un impianto è meglio di un'altro o va meglio di un'altro. Conosco utenti contentissimi di tutte le case e utenti scontentissimi di tutte le case. Mi piacerebbe sapere in linea di massima come lavorano i due tipi di impianto, quelli con tanti sensori e quelli con pochi sensori.
Tutto qui.

P.S del P.S. Qualcuno giustamente potrebbe dirmi: ragazzo tu vuoi conoscere l'anima, l'essenza, i trucchi di progettazione delle centraline (coperte da segreto industriale) per cui tieniti le tue curiosità.
Io, comunque, ci provo lo stesso.


Bravo, ti sei fatto delle belle domande, specie alla fine..... :P

Hai detto tutto, sono segreti industriali, anche se a volte di pulcinella.

Comunque e' interessante la tua ipotesi su piu' o meno algoritmi, anche se penso che sia impossibile sovraccaricare il lavoro sulla centra benzina, pena l'accensione della spia. Per quanto riguarda l'aeb non si sa se tra tutti gli altri e landirenzo la differenza sia soltanto a livello firmware e software o anche hardware. Quel che si sa e' che per i non landi la centralina aeb si chiama 2001.

Certo e' anche che in effetti il soft omegas rispetto agli altri aeb e' strutturato diversamente ed ha molte piu' funzioni e livelli di approfondimento.

Anche per gli altri varranno logiche simili.

ciao

#4 alfista146

alfista146

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Inviato 03 aprile 2006 - 02:11

ho uno stargas polaris e vorrei trovare il software e tutto il materiale necessario x collegare il mio pc all'auto.. sapete dove possa trovarlo??

#5 Enzo1

Enzo1

    BAN PERMANENTE

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Inviato 03 aprile 2006 - 02:57

Ahahah, rassegnati :lol:. Lo cerco da quando ho fatto l'impianto sulla mia k. In ogni caso l'ostacolo maggiore è l'interfaccia, di cui non si sa nulla, purtroppo.

Ciao

B A N P E R M A N E N T E


#6 ivanzambenedetti

ivanzambenedetti

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Inviato 30 novembre 2006 - 07:17

Ultimamente sono diventato uno stupratore (bonario) di autovetture a gas.
Appena incontro una persona che ha l'impianto gli chiedo, senza ritegno, di aprire il cofano e di farmelo vedere.
Ho notato che molti impianti sono simili fra loro, altri no.
Mi spiego meglio.
Tartarini, Landirenzo, Zavoli, BRC hanno in comune alcuni elementi, Stargas, E-gas, Ag hanno altri punti in comune diversi dai primi.
Tartarini, Landirenzo, Zavoli, BRC hanno un sensore di temperatura sia sul polmone che sul rail e un sensore di pressione sia sul polmone (o li vicino) e sul rail.
Stargas, E-gas, AG non ce li hanno.
Indipendentemente dal fatto che in certi casi anche il software è simile (made in AEB) per Tartarini, Zavoli, Landirenzo mentre altri hanno di software diversi il quesito è questo:
non è che Tartarini, Zavoli, Landirenzo, BRC usano un certo tipo di strategia per iniettare il gas mentre Stargas, E-gas, AG ne usano una altra?
Non è che Tartarini, Zavoli, Landirenzo, BRC prendano i dati dalla centralina benzina e poi autonomamente interpretano ed elaborano i dati per arrivare alla quantità di gas da iniettare, mentre Stargas, E-gas, AG copiano fedelmente i dati della centralina benzina?
Mi spiego ulteriormente meglio.
Non è che Tartarini, Zavoli, Landirenzo etc sentono i tempi di iniezione a benzina, fanno gli opportuni calcoli tenendo presente temperatura, pressione e minor potere calorifico del gas poi iniettano il gas?
Chiamiamoli sistemi più autonomi.
Non è che Stargas, E-gas, AG invece prendono i tempi benzina ed iniettano gas finchè la centralina benzina non gli dice di ridurre o aumentare i tempi di iniezione?
Chiamiamoli sistemi più vincolati.
Questo dubbio mi è veuto vedendo i software di taratura.
Alcuni hanno moltissime opzioni (Tartarini e company) forse per dare ulteriori parametri di calcolo alla centralina gas, gli altri (Stargas e company) hanno poche opzioni perchè di fatto gli aggiustamenti li fa la centralina a benzina e la centralina gas si adatta a testa bassa a quello che gli dice di fare la centralina a benzina.
Ai posteri l'ardua sentenza.
Saluti.
Alex

P.S. Ben inteso che non voglio sollevare la questione se un impianto è meglio di un'altro o va meglio di un'altro. Conosco utenti contentissimi di tutte le case e utenti scontentissimi di tutte le case. Mi piacerebbe sapere in linea di massima come lavorano i due tipi di impianto, quelli con tanti sensori e quelli con pochi sensori.
Tutto qui.

P.S del P.S. Qualcuno giustamente potrebbe dirmi: ragazzo tu vuoi conoscere l'anima, l'essenza, i trucchi di progettazione delle centraline (coperte da segreto industriale) per cui tieniti le tue curiosità.
Io, comunque, ci provo lo stesso.



non prendere in considerazione tartarini,io sto smontando un impianto di 3 anni,e' un vero abort!i soldi sono tuoi ,spendili al meglio

ivan da verona

#7 hornet63

hornet63

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Inviato 07 dicembre 2006 - 09:24

Scusate, ma è vero che il Landi è 'open', nel senso che il software è scaricabile (mentre il software BRC, ho letto nelforum, ha una chiave hardware ) ? Nel caso mi debba sciegliere tra un Landi e un BRC mi interesseerebbe saperlo...

CLK w209, 120kw - Impianto Jtg da Aprile 2007 (42.000 km). A fine Settembre 2014 190.000 km totali

Pompa originale (Bosch) 2 anni e 2 mesi, 45.000 km - 2° pompa (Walbro) 3 anni e 55.00 km - 3° pompa 29 mesi e 48.000 km funzionante...


#8 spizzico

spizzico

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Inviato 08 dicembre 2006 - 09:33


Ultimamente sono diventato uno stupratore (bonario) di autovetture a gas.
Appena incontro una persona che ha l'impianto gli chiedo, senza ritegno, di aprire il cofano e di farmelo vedere.
Ho notato che molti impianti sono simili fra loro, altri no.
Mi spiego meglio.
Tartarini, Landirenzo, Zavoli, BRC hanno in comune alcuni elementi, Stargas, E-gas, Ag hanno altri punti in comune diversi dai primi.
Tartarini, Landirenzo, Zavoli, BRC hanno un sensore di temperatura sia sul polmone che sul rail e un sensore di pressione sia sul polmone (o li vicino) e sul rail.
Stargas, E-gas, AG non ce li hanno.
Indipendentemente dal fatto che in certi casi anche il software è simile (made in AEB) per Tartarini, Zavoli, Landirenzo mentre altri hanno di software diversi il quesito è questo:
non è che Tartarini, Zavoli, Landirenzo, BRC usano un certo tipo di strategia per iniettare il gas mentre Stargas, E-gas, AG ne usano una altra?
Non è che Tartarini, Zavoli, Landirenzo, BRC prendano i dati dalla centralina benzina e poi autonomamente interpretano ed elaborano i dati per arrivare alla quantità di gas da iniettare, mentre Stargas, E-gas, AG copiano fedelmente i dati della centralina benzina?
Mi spiego ulteriormente meglio.
Non è che Tartarini, Zavoli, Landirenzo etc sentono i tempi di iniezione a benzina, fanno gli opportuni calcoli tenendo presente temperatura, pressione e minor potere calorifico del gas poi iniettano il gas?
Chiamiamoli sistemi più autonomi.
Non è che Stargas, E-gas, AG invece prendono i tempi benzina ed iniettano gas finchè la centralina benzina non gli dice di ridurre o aumentare i tempi di iniezione?
Chiamiamoli sistemi più vincolati.
Questo dubbio mi è veuto vedendo i software di taratura.
Alcuni hanno moltissime opzioni (Tartarini e company) forse per dare ulteriori parametri di calcolo alla centralina gas, gli altri (Stargas e company) hanno poche opzioni perchè di fatto gli aggiustamenti li fa la centralina a benzina e la centralina gas si adatta a testa bassa a quello che gli dice di fare la centralina a benzina.
Ai posteri l'ardua sentenza.
Saluti.
Alex

P.S. Ben inteso che non voglio sollevare la questione se un impianto è meglio di un'altro o va meglio di un'altro. Conosco utenti contentissimi di tutte le case e utenti scontentissimi di tutte le case. Mi piacerebbe sapere in linea di massima come lavorano i due tipi di impianto, quelli con tanti sensori e quelli con pochi sensori.
Tutto qui.

P.S del P.S. Qualcuno giustamente potrebbe dirmi: ragazzo tu vuoi conoscere l'anima, l'essenza, i trucchi di progettazione delle centraline (coperte da segreto industriale) per cui tieniti le tue curiosità.
Io, comunque, ci provo lo stesso.



non prendere in considerazione tartarini,io sto smontando un impianto di 3 anni,e' un vero abort!i soldi sono tuoi ,spendili al meglio

ivan da verona


Io, contrariamente a quello che dici tu mi trovo benissimo con il Tartarini, mi fa anche il cappuccino la mattina! :wacko:




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