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| pistiriddi |
Jan 30 2006, 12:24 PM
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#1
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![]() Senior ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Iscritti Messaggi: 285 Iscritto il: 2-February 05 Utente Nr.: 1292 |
Notizia sull'unione sarda di oggi:
La riconversione dei zuccherifici italiani. Dato che le produzioni estere sono molto più concorrenziali, si è deciso di riconvertire gli stessi a produzione di bioetanolo e biodiesel. Per adesso sperimentata in Sardegna, la produzione verrebbe aiutata per i primi anni di riconversione addirittura dalla UE con un contributo/tonnellata per la riconversione per i primi anni a scalare. Se le cose vanno così, fra poco avremo bioetanolo e biodiesel a far concorrenza alla benza, al gasolio, al gpl e al metano e secondo me ne beneficeremo tutti perchè le richieste di consumo si suddividerebbero su tutti i combustibili, evitando speculazioni per eccesso di richiesta. Resta da vedere se le aziende produttrici di impianti si riconvertirebbero pure loro, o continueranno a produrre gli impianti gpl e metano. Anche per loro, la concorrenza aumenta e ne dovremo beneficiare sopratutto noi utenti....... Sperem..... ciao -------------------- Fiat Marea weekend 1.6i 16v Impianto aspirato Tartarini da Bergamo
Visitate il database http://www.teraword.it. Se avete un'auto a Gpl o Metano inserite anche le vostre informazioni. |
| mystr |
Jan 30 2006, 03:36 PM
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#2
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![]() Senior ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Validating Messaggi: 2734 Iscritto il: 18-October 04 Utente Nr.: 850 |
Notizia sull'unione sarda di oggi: La riconversione dei zuccherifici italiani. Dato che le produzioni estere sono molto più concorrenziali, si è deciso di riconvertire gli stessi a produzione di bioetanolo e biodiesel. Per adesso sperimentata in Sardegna, la produzione verrebbe aiutata per i primi anni di riconversione addirittura dalla UE con un contributo/tonnellata per la riconversione per i primi anni a scalare. Se le cose vanno così, fra poco avremo bioetanolo e biodiesel a far concorrenza alla benza, al gasolio, al gpl e al metano e secondo me ne beneficeremo tutti perchè le richieste di consumo si suddividerebbero su tutti i combustibili, evitando speculazioni per eccesso di richiesta. Resta da vedere se le aziende produttrici di impianti si riconvertirebbero pure loro, o continueranno a produrre gli impianti gpl e metano. Anche per loro, la concorrenza aumenta e ne dovremo beneficiare sopratutto noi utenti....... Sperem..... ciao E' impossobile comunque che il bioetanolo arrivi a costare meno del metano, in quanto richiede una lavorazione complessa, il metano invece sgorga dal sottosuolo pronto all'uso. Si puo' obiettare che il metano arriva dall'estero e che invece il bioeta sarebbe un prodotto nazionale, ma se il metano pur venendo dall'estero costa quel che costa con tutta la massa di gabelle italiote... E poi pensate che lo staterello delle banane rinuncera' all'enorme massa di tassazioni che gravano sui carburanti? SUVVIA NON SIAMO INFANTILI... ciao |
| heartlandzf |
Jan 31 2006, 10:39 AM
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#3
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Member ![]() ![]() Gruppo: Iscritti Messaggi: 79 Iscritto il: 15-April 05 Utente Nr.: 1759 |
E' impossobile comunque che il bioetanolo arrivi a costare meno del metano, in quanto richiede una lavorazione complessa, il metano invece sgorga dal sottosuolo pronto all'uso. Si puo' obiettare che il metano arriva dall'estero e che invece il bioeta sarebbe un prodotto nazionale, ma se il metano pur venendo dall'estero costa quel che costa con tutta la massa di gabelle italiote... E poi pensate che lo staterello delle banane rinuncera' all'enorme massa di tassazioni che gravano sui carburanti? SUVVIA NON SIAMO INFANTILI... ciao Stiamo parlando di fonti rinnovabili! ... Poi per il prezzo chi losa! .. Almeno smetteremo di dare incentivi agli zuccherifici per far calare artificialmente il prezzo del prodotto nazionale! E poi con questi carburanti non serve fare l'impianto, ma solo alcune modifiche! Diamo un'occhiata prima di sputarci su! |
| Maxj |
Jan 31 2006, 12:27 PM
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#4
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![]() Senior ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Iscritti Messaggi: 742 Iscritto il: 30-September 05 Da: Pescara Utente Nr.: 2916 |
Attenzione qualsiasi scelta che coinvolga le politiche energetiche va valutata attentamente, altrimenti poi si rischia grosso.
Scegliere il bioetanolo (metanolo, biodiesel e altre fonti rinnovabili non derivanti dai combustibili fossili) non serve solo a rendere fruibile una fonte energetica in più, ma anche a regolare le emissioni in atmosfera di CO2, ottenendo un bilancio 0, in quanto il vegetale utilizza CO2 per la fotosintesi, trasformato in carburante e bruciato restituisce CO2, ripiantato l'anno successivo riassorbe la CO2 emessa con la combustione. I combustibili fossili incrementano la CO2 in atmosfera, imettendo quella che era invece accumulata nel sottosuolo e sbilanciando l'equilibrio globale tra CO2 nell'atmosfera e quella trattenuta nelle piante, suolo, sottosuolo e acque. La CO2 è un gas serra e l'aumento come ben si sa contribuisce al riscaldamento globale della terra, rotture dei delicati equilibri con aumento dell'energia in gioco nell'atmosfera e quindi cicloni, tempeste, tifoni, estati troppo secche o troppo umide, eventi meteorici troppo concentrati e distruttivi. Inoltre ci potrebbero essere ricadute positive per la riconversione della destinazione d'uso di molti terreni, recupero manodopera e posti di lavoro nel settore agrario. Molte produzioni non sono più possibili senza l'artificioso uso di incentivi che poi paghiamo tutti (economia drogata penso si possa dire). La corretta "manutenzione del territorio", dovuta inoltre al recupero dei vecchi terreni una volta coltivati e poi abbandonati, per produzioni vegetali al fine di ottenere bioetanolo, biodiesel, biomasse ecc. permetteràanche di ridurre (a patto di scegliere le giuste tecniche colturali) l'erosione del suolo, il ruscellamento selvaggio delle acque ovvero il rischio idrogeologico. Minore rischio, minori danni e costi per il ripristino di manufatti e, non strettamente quantificabile in soli termini economici, minori perdite di vite umane. Si potrebbe citare anche il fatto che la combustione di etanolo o metanolo diminuisce anche l'emissione di NOx e particolato che sono nocivi per la salute rispetto a benzina e diesel attuali. Nel bilancio ci sono anche minori rischi per la salute e quindi minore spesa sanitaria e mancato profitto per malattia, se la vogliamo mettere sul piano puramente economico. La morale è una sola, se vogliamo vivere e non sopravvivere bisogna che sappiamo guardare un po' più in làdel nostro naso, sapendo fare scelte coraggiose e a lungo termine, potendo anche spendere un po' di più inizialmente in termini di costi, ricerca, per poi risparmiare e non perdere quello che ci sembrava di aver guadagnato. Credo che metano, gpl e combustibili ottenuti da biomasse siano la scelta migliore che si possa fare attualmente per l'autotrazione. Energie pulite (eolico, solare, idrogeno soprattutto) per l'utilizzo in generale. Buona giornata a tutti Max -------------------- ![]() Abbasso e alè abbasso e alè abbasso e alè con le canzoni senza fatti e soluzioni la castità la verginità la sposa in bianco il maschio forte i ministri puliti i buffoni di corte ladri di polli super pensioni ladri di stato e stupratori il grasso ventre dei commendatori diete politicizzate evasori legalizzati auto blu cieli blu amore blu rock and blues NUNTEREGGAEPIU' Eya alalà pci psi dc dc pci psi pli pri dc dc dc dc........ Rino Gaetano |
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