Gruppo

Fondazione

Nel 1937 da Governo tedesco in Berlino, Germania, Te

Sede Italia

G.R. Gumpert, 37137 Verona
Sito ufficiale »

Volkswagen

La Storia

Dici Volkswagen e dici Golf: è il fenomeno incontestabile che dura dal 1974, quando la due volumi disegnata da Giorgetto Giugiaro diede il via al nuovo corso della Casa tedesca, cancellando ogni incertezza sul futuro causata dall’uscita di produzione del Maggiolino. Del resto soltanto la Golf è riuscita a superare il record di esemplari in cui è stata prodotto il Maggiolino, pari a ben 21.529.464! Proprio con il Maggiolino era nata la Volkswagen, l’auto del popolo, voluta da Hitler e disegnata da. Leggi tutta »

La storia

Dici Volkswagen e dici Golf: è il fenomeno incontestabile che dura dal 1974, quando la due volumi disegnata da Giorgetto Giugiaro diede il via al nuovo corso della Casa tedesca, cancellando ogni incertezza sul futuro causata dall’uscita di produzione del Maggiolino. Del resto soltanto la Golf è riuscita a superare il record di esemplari in cui è stata prodotto il Maggiolino, pari a ben 21.529.464! Proprio con il Maggiolino era nata la Volkswagen, l’auto del popolo, voluta da Hitler e disegnata da Ferdinand Porsche. E la Maggiolino, per decenni è stata “la” Volkswagen, letteralmente perché per lei, attorno alla fabbrica nata per costruirla, è stata sviluppata addirittura una città, Wolfsburg, dove oggi ha sede questo colosso mondiale dell’automobile. Che dal mono-modello è cresciuto fino ad acquisire un numero incredibile di costruttori, che spaziano dall’Auto Union alla Seat, dalla Skoda alla Bugatti, in grado di soddisfare la minima nicchia di mercato al pari dei segmenti più popolari. Nel 2011 per la prima volta il Gruppo Volkswagen ha superato gli 8 milioni di veicoli venduti globalmente, attestandosi sugli 8,16 milioni: di questi 5,09 milioni di auto e 528.800 veicoli commerciali con marchio VW. La Golf rivoluziona l’immagine VW anche sul piano della sportività grazie alla GTI, altro successo epocale innescato nel 1976 dalla berlinetta con la calandra circondata da un filetto rosso e il motore 1.8 litri a iniezione (la I della sigla) da 110 CV. C’è anche un po’ di italiano nei successi Volkswagen: prima soprattutto di Giugiaro, la cui azienda nel 2010 è stata rilevata per il 90% dal Gruppo tedesco, e più recentemente di Walter de’ Silva, assunto nel 2000 come capo dello stile Seat e via via cresciuto fino a occupare nel 2006 il ruolo di responsabile dello stile di tutte la marche del Gruppo.

Curiosità

Per produrre la sua ammiraglia Phaeton la Volkswagen ha addirittura voluto una specifica fabbrica chiamata “la fabbrica trasparente”. Inaugurata l’11 dicembre 2001 a Dresda, nel 2011 ha realizzato oltre 11mila Phaeton. I clienti vi possono ritirare direttamente le Phaeton ma anche le Touareg e le CC. L’edificio, utilizzato anche come sede di spettacoli ed eventi culturali, è visitabile dal pubblico: nel 2011 ha accolto 145mila visitatori mentre nel giugno dello stesso anno la cifra complessiva delle persone che si sono recate in visita alla fabbrica trasparente ha superato il milione.