Gruppo

Fondazione
Nel 1898 da Louis Renault in Parigi, Francia, Fr
Sede Italia
Tiburtina, 00156 Roma
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Renault
La Storia
Nel 2011 la Renault è stata fra le appena tre Case automobilistiche che abbiano venduto più di un milione di automobili in Europa, dopo Volkswagen e Ford. Basta questo dato a sottolineare la forza di questa Marca generalista, dalla gamma molto bene scaglionata. In origine furono i tre fratelli Louis, Marcel e Ferdinand a dare il via all’impresa, sulla spinta soprattutto del primo. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1945, la Casa è nazionalizzata con la ragione sociale Régie National des. Leggi tutta »
La storia
Nel 2011 la Renault è stata fra le appena tre Case automobilistiche che abbiano venduto più di un milione di automobili in Europa, dopo Volkswagen e Ford. Basta questo dato a sottolineare la forza di questa Marca generalista, dalla gamma molto bene scaglionata. In origine furono i tre fratelli Louis, Marcel e Ferdinand a dare il via all’impresa, sulla spinta soprattutto del primo. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1945, la Casa è nazionalizzata con la ragione sociale Régie National des Usines Renault, accusata di aver lavorato per i tedeschi quando questi avevano occupato la Francia. Il primo caposaldo della Régie è la R4 del 1961, che resta ancora oggi il modello più prodotto della Casa, un altro, la piccola R5, nascerà nel 1972: resterà in produzione fino al 1996. Un caposaldo dell’intero panorama automobilistico è invece il modello che debutta nel 1983: l’Espace, la prima monovolume moderna, che farà decine di seguaci presso praticamente tutte le Case automobilistiche. La Scénic del 1991, monovolume media, un po’ più piccola della Espace, inventa anch’essa un nuovo filone che avrà molti emuli. Nel 1996 la Renault è privatizzata, non è più Régie perché la quota dello Stato scende al 15%. Ma intanto la Casa era stata protagonista di altri eventi, in ambito sportivo: nel 1977 aveva debuttato in F.1 con una soluzione fino ad allora trascurata da tutti e dopo invece adottata da tutti. Era il motore con turbocompressore: l’anno dopo con una biposto spinta da un motore turbo la Renault vincerà la 24 Ore di Le Mans. L’investimento della Casa nell’automobilismo è massiccio e spazia dai trofei monomarca alla F.1 e continua negli anni. Con la Renault Fernando Alonso ha vinto due campionati mondiali F.1 e con monoposto spinte da motori Renault sono diventati campioni del mondo di F.1 molti altri piloti, da Mansell a Prost e poi Hill, Villeneuve, Schumacher e, nel 2010 e ’11, Vettel. Sul piano industriale invece nel 1999 era partita l’Alleanza con la Nissan, mentre nel 2000 nel gruppo Renault entrano la rumena Dacia e la sudcoreana Samsung. Il 2011 è l’anno delle Renault elettriche, dal multispazio Kangoo alla berlina Fluence alla micro vettura Twizy.
Curiosità
Lo stabilimento brasiliano della Renault a Curitiba è intitolato ad Ayrton Senna: l’asso di San Paolo, tre volte campione del mondo di F.1, ha perso la vita a Imola al volante di una Williams-Renault, ma con un’altra auto spinta da un motore Renault, una Lotus, aveva conquistato la prima vittoria in F.1.
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