Lamborghini

Fondazione

Nel 1963 da Ferruccio Lamborghini in Sant'Agata Bolognese, Bologna, It

Sede Italia

Modena, 40019 Sant'Agata
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La Storia

Aggressive, velocissime e costosissime automobili Gran Turismo: così sono le Lamborghini oggi e così sono sempre state. Fra i molti i modelli che hanno colpito l’immaginazione degli appassionati spicca la Miura del 1966, destinata a rimanere una delle più straordinarie GT della storia dell’automobile. Dal 1998 la Casa appartiene all’Audi e quindi al gruppo Volkswagen, che l’ha resa estremamente moderna e nello stesso tempo ha salvaguardato lo spirito originario del marchio. La Lamborghini nasce nel. Leggi tutta »

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Aggressive, velocissime e costosissime automobili Gran Turismo: così sono le Lamborghini oggi e così sono sempre state. Fra i molti i modelli che hanno colpito l’immaginazione degli appassionati spicca la Miura del 1966, destinata a rimanere una delle più straordinarie GT della storia dell’automobile. Dal 1998 la Casa appartiene all’Audi e quindi al gruppo Volkswagen, che l’ha resa estremamente moderna e nello stesso tempo ha salvaguardato lo spirito originario del marchio. La Lamborghini nasce nel 1963 dall’impetuoso industriale dei trattori Ferruccio Lamborghini, per rivalsa verso la Ferrari. I primi modelli con il simbolo del Toro (segno zodiacale di Ferruccio, 28 aprile 1916) sono un po’ esplorativi, ma quello che debutta al Salone di Ginevra del 1966 è dirompente: è la Miura, sensuale nelle linee e sensazionale nella meccanica, con il motore a 12 cilindri a V di 4.0 litri montato dietro l’abitacolo in posizione trasversale. Resta in produzione praticamente fino a quando Ferruccio rimane al timone dell’azienda: il fondatore cede il 51% allo svizzero Georges-Henri Rossetti nel 1972, la produzione della Miura finisce ai primi del 1973. Il resto delle azioni nel 1974 va a un altro svizzero, René Leimer. Inizia però un periodo finanziariamente difficile che si conclude addirittura con il fallimento il 28 febbraio 1980. Poi arrivano i fratelli francesi Mimran (1981) e la Chrysler (1987) con tanto di presenza in F.1 con un motore V12 e con una vettura completa (1991) frutti dell’esperienza dell’ingegner Mauro Forghieri, glorioso ex-direttore tecnico della Ferrari. Ferruccio muore il 20 febbraio 1993: la proprietà della Lamborghini passa nel ’94 all’indonesiana Megatech e infine, il 24 luglio 1998, all’Audi. La Murcielago è il primo modello del nuovo corso, ma a far cambiare marcia alla Casa del Toro è la “piccola” Gallardo che esordisce nel 2003 ed è ancora sulla breccia oggi.

Curiosità

A differenza di quanto si potrebbe pensare, non è stata l’Audi a introdurre la trazione integrale sulle Lamborghini. Il primo modello del Toro con quattro ruote motrici infatti è stata la Diablo VT, con motore V12 di 5.7 litri e 492 CV, del 1993: VT sta per Viscous Traction, cioè un sistema che attraverso un giunto viscoso può inviare fino al 15% della coppia alle ruote anteriori.

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