Daihatsu
La Storia
Marchio giapponese noto per i suoi veicoli di ridotte dimensioni alcuni dei quali dal look inconsueto, come la mini-convertibile Copen del 2002 o la attuale spigolosa due volumi Materia. Il suo maggiore azionista è la Toyota Motor Corporation. Fondata nel 1907 come Hatsudoki Seizo, produce inizialmente motori a gas; il primo a benzina è un 500 cm3 del 1930, mentre la prima automobile prodotta è la FA del 1937 e la prima esportata è la Charade del 1977. Nel 1997 incuriosisce la Terios, un SUV compatto. Leggi tutta »
La storia
Marchio giapponese noto per i suoi veicoli di ridotte dimensioni alcuni dei quali dal look inconsueto, come la mini-convertibile Copen del 2002 o la attuale spigolosa due volumi Materia. Il suo maggiore azionista è la Toyota Motor Corporation. Fondata nel 1907 come Hatsudoki Seizo, produce inizialmente motori a gas; il primo a benzina è un 500 cm3 del 1930, mentre la prima automobile prodotta è la FA del 1937 e la prima esportata è la Charade del 1977. Nel 1997 incuriosisce la Terios, un SUV compatto giunto ora alla seconda generazione, con un motore di 1.5 litri e una lunghezza di 4,06 metri. Ma nei primi anni 2000 a far girare la testa per strada è la Copen, decapottabile con tanto di tetto metallico retrattile, lunga appena 3,4 metri e con motore 1.3 litri aspirato o di 700 cm3 turbo!
Curiosità
La passione delle Case giapponesi per i nomi italiani è nota. Curiosi quelli scelti dalla Daihatsu che nel 1963 propone il furgoncino Compagno, nel ’64 una 800 cm3 Berlina, nel ’65 la Compagno spider, nel ’69 la Consorte Berlina, nel ’77 la Max Cuore, nel ’93 la Mira Moderno, nel ’98 la Storia, nel ’99 la Mira Gino, nel 2003 la Tanto, nel ’08 la Move Conte.

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